Visualizzazione post con etichetta FJR1300. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta FJR1300. Mostra tutti i post

lunedì 24 ottobre 2011

Dvořák sulle Dolomiti

La scorsa settimana, grazie anche al tempo splendido di metà Ottobre, abbiamo fatto una spedizione sulle Dolomiti, ad Antermoia nell’alta Val Badia.

Partiti da Milano alle 08:00 eravamo su alle 16:00 esatte, dopo aver fatto qualche sosta nei punti più panoramici e dopo aver lasciato la Torino-Venezia a Peschiera, seguito l’Adige da Affi e percorsa la Val di Fassa, valicato il Pordoi e attraversate Arabba e Corvara.

Poco prima di arrivare siamo incappati in una scena che immagino appartenga alla tradizione dei luoghi. Mentre salivamo lungo la SP29 da S. Martino in Badia, abbiamo incontrato una fila di veicoli fermi e una piccola folla in mezzo alla strada. Un incidente – abbiamo subito pensato. Ma non era così: si celebrava nel bel mezzo della strada una coppia di sposi, con tanto di sedie e tavolino sulla linea di mezzeria e un bel gruppo di gente allegra, molti negli abiti della tradizione, che brindava alla salute della coppia.

Rientrati a casa la sera dopo, l’amico che aveva montato una telecamera sulla sua GTR1400 mi ha trasmesso interi gigabyte di riprese, dalle quali ho tratto un video di circa 9 minuti.

Al momento di scegliere una colonna sonora, mi è venuta in mente la  Sinfonia N. 9 “Del Nuovo Mondo” di Antonin Dvořák e in particolare il suo celebre movimento “Allegro con fuoco”. Pensavo appunto a quei momenti adrenalinici di sorpassi a manetta spalancata e a quelle serie infinite di tornanti che hanno costituito gran parte del viaggio, inframmezzati dalle pause serene di quando si attraversavano i paesi e le vallate alpine, con quelle splendide montagne sullo sfondo.

Secondo me, l’abbinamento è riuscito. Voi che ne dite?

mercoledì 11 marzo 2009

Compro casa

In questi giorni sto comprando casa e mi ritrovo oggi per le mani l'assegno circolare da versare al momento del compromesso. La cifra equivale a 5 moto nuove del calibro di una FJR1300 o di una GTR1400 (oppure 4 BMW K1300GT).

Devo confessare che, a parte le transazioni di lavoro, ho raramente gestito somme di questa entità e mi sorprende il fatto che l'emozione che provo sia vicina a zero.



Provo ora a immaginare di essere dal concessionario con un quinto di questa cifra che mi brucia in tasca e il contrassegno dell'assicurazione in mano, mentre aspetto che la mia nuova moto sia pronta. Allora sì che il cuore batte e le mani sudano.

Strana cosa. Eppure avere un tetto sulla testa è un bisogno essenziale, altro che la moto. 
Non solo, ma la cifra complessiva dell'acquisto di una casa è il bilancio annuale di un piccolo paese del terzo mondo.

Sono perplesso. Farò un salto in garage a ringraziare la mia moto per regalarmi sempre delle grandi emozioni in cambio di poca spesa...