sabato 10 settembre 2011
Notizie dal mondo
sabato 27 agosto 2011
Un appello
Buongiorno, sono Mussa Ibrahim e sono l'attuale ministro dell’informazione per il Col. Gheddafi.
Parlo la vostra lingua perché guardo da anni la televisione italiana e conosco anche molti italiani incontrati a Malta, dove noi libici andiamo spesso per fare quelle cose che da noi è proibito fare.
Intendiamoci, è giusto proibire ai libici di bere alcolici e di organizzare festini scollacciati come da voi fa il Papy, perché la popolazione è ignorante e non è preparata a gestire questo tipo di divertimento.
Ecco perché noi, i libici della intellighenzia, andiamo a fare le nostre orgette a Malta, oppure in uno dei palazzi del Leader Fraterno quando ci concede benevolmente l’accesso.
Data la precaria situazione politica in Libia, nonostante sia chiaro che il Leader Fraterno e Guida della Rivoluzione riuscirà a trionfare sui vigliacchi traditori che lo hanno attaccato, è da qualche tempo che ho maturato la decisione di cambiare occupazione.Come potete immaginare, operare nell’ambiente della politica internazionale è un lavoro ad alto stress e non mancano i rischi. Mi hanno bombardato casa tre volte e ora ho difficoltà a prendere sonno.Ho quindi pensato di trasferirmi in Italia e cercare una nuova opportunità lavorativa lì da voi.Mi hanno parlato in maniera favorevole della stampa motociclistica e mi hanno suggerito di provare a contattare qualche editore.
Tra le mie competenze c’è l’abilità di raccontare palle incredibili senza uno straccio di prova oppure negare l’evidenza di quello che tutti sanno e possono addirittura vedere in TV. Ho studiato politica in Inghilterra ed è noto come l’ipocrisia sia un’arte che gli inglesi coltivano da secoli.
Credo quindi che, se mi confermate quanto mi è stato suggerito, potrei con successo lavorare come giornalista motociclistico. Io non so andare in moto, ma mi dicono che anche diversi direttori di riviste motociclistiche italiane non abbiano la minima idea di come si fa.Vi prego quindi di darmi qualche contatto. Io ho già pronto il mio CV e anche una lettera di referenze che il Colonnello mi ha addirittura chiesto di scrivere io stesso.
Ora devo solo trovarlo per fargliela firmare e ve la allego.
Cordiali saluti
Mussa
venerdì 10 settembre 2010
Ognuno ha la stampa che merita
Inserite i dati a seconda dell'argomento/sponsor/benefattore di turno ricordandovi di cambiarli ogni tanto.
Mitico, fiore all'occhiello, prestigioso, Made in Italy, firmato dalla penna di, serie limitata, accattivante, prezzo interessante, linee filanti, ciclistica d'eccezione, motore generoso, componentistica di qualità, design di eccellenza, che il mondo ci invidia, esuberante, grintoso, entusiasmante, giusto compromesso, accoppiata vincente, gioco di prestigio, ha tirato fuori dal cilindro, oggetto di culto, ha superato sé stessa, conferenza stampa blindata, ghiotte anticipazioni, esclusivo sistema di frenata, sbaragliata la concorrenza, guidabilissima, potenza mostruosa ma docile da gestire, comoda come una poltrona, 275 kmh sulle autostrade tedesche, 190 CV di pura libidine,domani ho la rata del mutuo.
venerdì 13 agosto 2010
Questione di prestigio
Ho smesso di leggere le recensioni di qualunque bene o servizio che siano pubblicate in Italia, sia sui giornali che sui siti Web.
Il prestigioso marchio Motom è ritornato a fregiare degli splendidi scooter…
Vacanze da sogno nel prestigioso Hotel Caccamo, due stelle, vista tangenziale, tutte camere con bagno, sottopassaggio per accedere al parcheggio. Disponibili camere insonorizzate per un modesto supplemento.
Va bene informare i consumatori, ma vediamo di non esagerare e finire per raccontargli le cose come stanno...
venerdì 16 ottobre 2009
Tre modi di dirlo
- Alla maniera di Motoblog
Ebbene sì, il momento più prestigioso è arrivato. L’esclusiva motonave “
Presto il rombo dei nostri possenti motori riempirà l’aria delle Sierras, le nostre pedane squisitamente lavorate ne graffieranno l’asfalto e il celebre logo della casa motociclistica [inserire nome], un marchio che è una garanzia, scintillerà al sole di Spagna. Un grazie sentito alla [nome sponsor] che fornisce l’impeccabile abbigliamento tecnico in similpelle, vero vanto del Made in Italy, e alla [nome sponsor] i cui caschi, rigorosamente omologati a norma ECE-
- Alla maniera di Riders
Un uomo, una moto, un sogno da realizzare.
Già Egli si vedeva proiettato nel vento sul suo mostro meccanico, eroe dannunziano prigioniero del destino, le sue mani possenti taglia XS come artigli sulle manopole, l’occhio limpido e volitivo fisso all’orizzonte. Quante strade nei suoi ricordi, quanti soli accecanti e quanto vento carico di pioggia hanno scolpito il suo volto fiero.
Ma un dubbio assillava il Direttore mentre il mistral del Golfo del Leone gli scompigliava la chioma fulva: “Mi sarò portato il tanghino da mettere sotto la tuta in pelle aderentissima? Che odio, odio, odio quando sotto si vede il segno delle mutande!”
- Alla nostra maniera
Ragazzi, stasera partiamo in traghetto per
Da ieri la moto rotola sulla mia liquerizia preferita, Michelin Pilot Power 2CT, la gomma giusta per le curve di mezza stagione.
Pare proprio che il meteo ci voglia dare una mano: mare poco mosso e temperature decisamente miti in Andalusia, dove intendiamo girare per gran parte del tempo. Faremo foto e, se ci riesce, vi scriveremo anche due righe. Rigate dritto e non pensate troppo a noi. Di sicuro noi vi penseremo pochissimo.
Non mi resta che augurarci buona strada e calma di vento…
martedì 13 ottobre 2009
Non fa una piega

Nell’obbligatorio stile sbrodolenfatico che contraddistingue i blog di moto, è giusto apparsa in Le Nostre Prove di motoblog.it un’imbarazzante “marchetta” dedicata alla Honda Deauville.
La conoscete: è un’onesta motoretta che non fa battere i cuori ma, come tanti altri prodotti della casa giapponese, è ben fatta e da molti anni ha una sua clientela.
Ma con 66 CV di potenza contro
Ma niente è impossibile per il pennivendolo Lorenzo B., perchè dalla sua penna esperta escono sviolinate del tipo:
“(…) doti di fantastica piegatrice, bilanciata, rapidissima nello scendere in piega, maneggevole nelle reazioni, pochi metri e ti trovi a gestire con facilità e grande confidenza angoli di piega che su strada raramente sei solito toccare… “
La ciliegina su questa torta dal vago sapore fecale, però, è il servizio fotografico. Il nostro scriba si fa ritrarre in vestitiello da ufficio (l’aveva anche detto: la provo per fare il tragitto casa-lavoro), con le scarpette in cuoio e senza guanti. Alla faccia del buon esempio ai lettori.
Ma che lavoro fa? È un tester di moto o lavora in contabilità e ogni tanto gli lasciano fare un giretto?
Torniamo alle foto: dietro di lui, perché l’attrazione fra simili è un fatto scientificamente provato, compare un pisquano in scooter con il casco slacciato. Impagabile abbinamento di pesi mosca cerebrali.
Due consigli per Lorenzo: (a) vestito così è meglio se prendi i mezzi pubblici e (b) considera una svolta di carriera. Sicuramente c’è una segreteria di partito che cerca talenti come il tuo.
giovedì 2 aprile 2009
Nasce una nuova rivista di moto

In edicola trovate oggi una nuova rivista di settore, Moto 7.
Scusate se non mi riesce la ola e il grido di giubilo è modesto.
Proprio quello che ci voleva: un'altra rivista che si affianca alle altre presentando i prezzi del nuovo, le quotazioni dell'usato, le marchette pardon le prove e così via.
Primo numero a 1 Euro, poi aumenteranno il prezzo come da stanco copione. O è una formula vincente?
Se negli ultimi tempi c'è stata qualche scomparsa editoriale, un motivo ci sarà pure. La torta pubblicitaria è diventata più piccola e le varie fette assegnate alle troppe rivistine sono anch'esse più miserabili di prima. Nessun problema, rispondono gli editori, tagliamo i costi redazionali. Che grande idea! Già la qualità dei servizi faceva pena, affidati a pisquani poveri di esperienza e ricchi di frasi fatte.
Teniamoci forte. La pioggia di sbrodolate enfatiche farcite di "prestigiosa", "all'avanguardia", "salotto da 200kmh" è destinata a intensificarsi.
Voi come la vedete? Qui sotto trovate un minisondaggio per dire la vostra.


