martedì 18 maggio 2010
Spagna, che passione
sabato 6 marzo 2010
Aspettando la neve e sognando il sole
mercoledì 28 ottobre 2009
Il pianto del Sultano
Abu 'abd-Allah Muhammad XII, ultimo sultano di Granada, fu costretto ad abbandonare la città nel Gennaio 1492 dopo che i Reali di Castiglia l’avevano cinta d’assedio da mesi. Cadeva così l’ultimo bastione islamico in Spagna.
Mentre con la sua corte si allontanava dalla città diretto alla costa, il trentenne Muhammad si sarebbe voltato per l’ultima volta a guardare le mura dell’Alhambra, sulle quali già sventolavano le bandiere dei Reali di Spagna.
La leggenda dice che egli abbia pianto per aver perduto “il più bell’oggetto del mondo”, cioè la sua medina, quella splendida cittadella in pietra rossa che dominava Granada.
Secondo la stessa leggenda, sua madre, sicuramente un bel sergente maggiore, lo avrebbe schernito: “piangi come una donna quello che non sei stato capace di difendere come uomo”.
La località in cui tutto ciò sarebbe avvenuto oltre 500 anni fa si chiama ancora Suspiro del Moro ed è un valico a quota
Il bello è che tutto questo l’ho solo scoperto dopo essermi goduto in moto quella strada stupenda, stretta e tortuosa che dalla città andalusa si snoda fino al mare, offrendo panorami spettacolari quelle rare volte che si riesce ad alzare l’occhio dall’asfalto.
Il nome del passo mi aveva incuriosito e una rapida ricerca in Internet ha soddisfatto la mia voglia di sapere.
venerdì 16 ottobre 2009
Tre modi di dirlo
- Alla maniera di Motoblog
Ebbene sì, il momento più prestigioso è arrivato. L’esclusiva motonave “
Presto il rombo dei nostri possenti motori riempirà l’aria delle Sierras, le nostre pedane squisitamente lavorate ne graffieranno l’asfalto e il celebre logo della casa motociclistica [inserire nome], un marchio che è una garanzia, scintillerà al sole di Spagna. Un grazie sentito alla [nome sponsor] che fornisce l’impeccabile abbigliamento tecnico in similpelle, vero vanto del Made in Italy, e alla [nome sponsor] i cui caschi, rigorosamente omologati a norma ECE-
- Alla maniera di Riders
Un uomo, una moto, un sogno da realizzare.
Già Egli si vedeva proiettato nel vento sul suo mostro meccanico, eroe dannunziano prigioniero del destino, le sue mani possenti taglia XS come artigli sulle manopole, l’occhio limpido e volitivo fisso all’orizzonte. Quante strade nei suoi ricordi, quanti soli accecanti e quanto vento carico di pioggia hanno scolpito il suo volto fiero.
Ma un dubbio assillava il Direttore mentre il mistral del Golfo del Leone gli scompigliava la chioma fulva: “Mi sarò portato il tanghino da mettere sotto la tuta in pelle aderentissima? Che odio, odio, odio quando sotto si vede il segno delle mutande!”
- Alla nostra maniera
Ragazzi, stasera partiamo in traghetto per
Da ieri la moto rotola sulla mia liquerizia preferita, Michelin Pilot Power 2CT, la gomma giusta per le curve di mezza stagione.
Pare proprio che il meteo ci voglia dare una mano: mare poco mosso e temperature decisamente miti in Andalusia, dove intendiamo girare per gran parte del tempo. Faremo foto e, se ci riesce, vi scriveremo anche due righe. Rigate dritto e non pensate troppo a noi. Di sicuro noi vi penseremo pochissimo.
Non mi resta che augurarci buona strada e calma di vento…
mercoledì 30 settembre 2009
Big-sky country
Ci risiamo. Mentre le giornate si accorciano e l’autunno segnala la sua presenza al calare del sole, viene la voglia di chiudere l’anno motociclistico in bellezza.
Come è stato per
Ci resteranno poi solo le passeggiate di un giorno negli spiragli che l’inverno consente.
È proprio
Non faremo indigestione di autostrade per raggiungere più velocemente la nostra destinazione.
La meta per chi va in moto è il viaggio stesso e intendiamo utilizzare qualche carretera nacional per non perderci quegli angoli di Spagna che l’Autopista spesso ti rapina.
Saremo tre o al massimo quattro. È il numero ideale per trovare rapidamente da dormire dove ci porta l’ispirazione e per appoggiare i gomiti sul tavolo alla fine della giornata e parlare del giorno dopo.
Ma ora vi lascio. La carta Michelin N. 578 (Andalucìa) mi attende.
giovedì 19 marzo 2009
Alberghi o stamberghe?
Il noto sito TripAdvisor, che raccoglie ed elabora i commenti di viaggiatori di tutto il mondo su alberghi e destinazioni, ha stilato la sua classifica 2009 degli alberghi più sporchi del mondo.
Questa (S)hit Parade si basa sui voti attribuiti dagli ospiti agli hotel in cui hanno soggiornato. Ogni nazione o area geografica ha i suoi dieci alberghi più scadenti e anche l'Italia non fa eccezione.
9 su 10 di questi alberghi sono situati in città grandi o medie (Milano, Roma, Firenze, Siena), mentre uno solo si trova in una località turistica della Calabria.
Vi é mai successo di soggiornare in un albergo veramente fetido?
Nel 2007, durante un Tour dei Pirenei in moto ho soggiornato in un albergo spagnolo che si presentava in maniera eccezionale. L'hotel Hosteleria de Leyre sorge presso Yesa, all'ombra della Sierra de Leyre vicino a Pamplona, ed é un'ala di un vecchio convento convertita in albergo.
La struttura ha solo due stelle perché le camere sono piccole e dotate solo dei servizi essenziali, tra cui un bagno abbastanza minuscolo, ma per 37 Euro la notte che cosa volete pretendere? La veduta e la posizione in compenso sono straordinarie. Anche il ristorante, con un menu più che civile per 17 Euro, non era niente male.
Peccato che mi sono svegliato una notte con qualcosa che mi camminava sul petto. Una zecca!
Ho passato il resto della notte con la torcia elettrica e un coltello in mano per scoprire dove si annidavano e tagliarle tutte a metà. Solo così avrei potuto di nuovo riaddormentarmi tranquillo.
Ma non ha comunque funzionato.