giovedì 17 dicembre 2009
Sam e la neve
domenica 22 novembre 2009
Mondo cane
Una persona cordialissima, ci ha dato la zampa appena siamo entrati.
domenica 9 agosto 2009
Dignità di cane

La nostra giovane Sam ha subito un piccolo intervento chirurgico e ancora per qualche giorno zoppicherà un poco.
Ma la sua infinita energia e la curiosità irrefrenabile dei suoi otto mesi non la fanno stare ferma un attimo. Abbiamo serie difficoltà a farla “riguardare”, come ha suggerito utopisticamente il veterinario.
Sam si lancia, corre, salta, tira il guinzaglio, insegue gli insetti e si arrampica sui mobili come se il dolore non ci fosse.
Ma la cosa che più mi colpisce è la sua espressione vivace e intelligente, che soltanto l’anestesia è riuscita ad appannare per qualche ora. Nei suoi occhi non c’è autocommiserazione e manca del tutto l’intenzione di suscitare pena per la sua temporanea infermità.
Il cane è programmato per andare dove deve andare e fare quello che deve fare. Se una zampa gli fa male, andrà più piano.
Ho visto cani vivere normalmente con una zampa in meno o sopravvivere stoicamente con solo due zampe operative o altre gravi menomazioni.
Soffrivano? Certo che soffrivano, ma l’occhio limpido e l’espressione determinata sembravano voler dire: “D’accordo, non sarò al 100% ma me la cavo ancora da me.”
Che esempio di dignità.
Il cane non si piange addosso, non diventa egoista e insopportabile quando soffre. E non vanta diritti o richiede trattamenti speciali.
Ti guarda con gratitudine se gli dai una mano, scodinzola e si agita tutto se gli regali un biscottino fuori programma, ma il problema (se ha un problema) rimane il suo e se lo gestisce da sé.
domenica 22 marzo 2009
Collega cane

Oggi ho passato 10 ore al computer per finire un lavoro. Ma a mezzogiorno ho fatto una pausa e ho portato i cani a correre in un prato.
Sole splendente e aria tiepida, una giornata eccezionale. Avrei preferito essere in moto, ma nella vita non puoi sempre fare quello che ti piace di più…
Guardandoli correre felici mi sono detto: un cane e un motociclista hanno parecchie cose in comune.
L’aria che ti investe, il gusto della velocità, la sensazione di libertà e il piacere di “dargli manetta”.
Bé, credo di aver capito perché i cani mi sembravano felici. La prossima volta tocca a me.
