La macchina degli zingari (rubata, senza revisione, a fari spenti, senza assicurazione) passa indisturbata. “Eh, a quelli che cosa gli vuoi togliere?” mi disse un giorno una guardia scuotendo la testa.
sabato 14 gennaio 2012
La recita dei burattini
La macchina degli zingari (rubata, senza revisione, a fari spenti, senza assicurazione) passa indisturbata. “Eh, a quelli che cosa gli vuoi togliere?” mi disse un giorno una guardia scuotendo la testa.
lunedì 3 agosto 2009
Orwell insegna
L'Italia punta a diventare il paese più all'avanguardia nel controllo della rete viaria tramite sofisticati sistemi elettronici. Si prevede che nel 2020 verranno aboliti interamente i controlli della Polizia Stradale, che potrà quindi dedicarsi a consegnare atti amministrativi e scortare auto blu.Dopo il successo iniziale di Tutor, è stato già annunciato Minosse (che dovrebbe reprimere il fenomeno dell'abuso delle corsie di emergenza).
Ma è solo l'inizio! L'orgia orwelliana continua con una serie di avanzatissimi strumenti educativi.
Diogene: rileva e multa chi bestemmia in auto. Il sistema, auspicato dalla Conferenza Episcopale Italiana, legge i movimenti delle labbra e capta le bestemmie. Per esempio, se dite due parole con un totale di quattro sillabe e tre "o", vi arriva a casa il bollettino.
Se avete solo detto "Porto zio", basta un semplice atto notorio firmato da tre testimoni per scagionarvi.
Bacchus: palloncino addio! Chi beve prima di mettersi alla guida viene beccato perchè il sistema capta l'angolazione degli occhi tipica dello stato etilico. Chi soffre di strabismo e riceve la multa, può farla annullare allegando un certificato medico.
Ulysses: chi telefona mentre guida e dice bugie viene pizzicato tramite una macchina della verità posta a intervalli regolari lungo l'autostrada. La macchina si interfaccia con le celle del sistema GSM e controlla che la bugia non sia stata detta in una telefonata internazionale. In quel caso entra in gioco l'Interpol e la multa raddoppia.
Casanova: se allungate le mani sulla passeggera o sul passeggero invece di guardare dove andate, un rilevatore di movimento e un sensore di temperatura rilevano il misfatto e vi spediscono a casa la multa con foto a infrarossi. Per tutelare la privacy, il volto dell'oggetto delle vostre attenzioni erotiche verrà elettronicamente oscurato.
lunedì 20 luglio 2009
Caro Autovelox
Caro Autovelox
Mi chiamo Giovanni P. e sono quello che ti è passato a fianco a 130 kmh (limite 90) il giorno 18 Luglio 2009 alle ore 9 circa (non so l’ora esatta perché parlavo al telefono) con una Seat Leon assetto ribassato targata XXXXXXX. Io però vorrei spiegarti che non mi ero accorto che c’era il limite e quindi andavo alla normale velocità autostradale. Non mi sembra giusto adesso prendermi una multa per una semplice distrazione; e poi avevo dietro un camion che andava a 120 e mi lampeggiava, quindi dimmi tu che dovevo fare!
Si fa presto a mettere un autovelox dove c’è il limite e fare le multe in maniera indiscriminata. Ma io sono un padre di famiglia che lavora, non uno di quelli con il SUV che si meritano tutte le multe che prendono. Secondo me ai lavoratori le multe dovrebbero fargliele pagare ridotte.
Io il limite di 90 non l’avevo proprio visto, un po’ per distrazione e un po’ perché sono molto esaurito (ti ho detto già che sono uno che lavora) e quindi ti scrivo per vedere se c’è la possibilità di chiudere un occhio.
Tanto il 18 Luglio chissà quante altre foto avrai fatto!
Io personalmente ho visto parecchie BMW e Audi che andavano forte e mi sono segnato le targhe, così magari te le mando e ti rifai con loro.
A me se mi togli i punti mi metti in mezzo a una strada, perché già me ne restano pochi. Ne ho già persi una cifra per colpa di un pedone che mi è saltato fuori sulle strisce. A lui è andata peggio perché è morto, così un’altra volta guarda meglio prima di attraversare. Ma dico io, vedi una Seat Leon ribassata che arriva a 100 all’ora e sei così coglione da attraversare? Era pure sordo: ci ho un doppio scarico Remus che lo sentono anche in Cina…
Altri punti se ne sono andati in fumo per quella storia dell’etilometro. Oggi non ti puoi fare due grappe con gli amici che sei già fuorilegge. Io poi lo sanno tutti che guido meglio quando ho bevuto.
Quindi vedi un po’ se si può fare qualcosa, perché secondo me la legge va applicata con intelligenza.
A disposizione.
Giovanni P.
