Per un amico, si fa questo ed altro...
sabato 17 marzo 2012
Per un amico, si fa questo ed altro...
domenica 26 febbraio 2012
Si riparte
L’occhio non molla mai la strada, in alcuni punti infatti l’asfalto è scivoloso anche se asciutto e nessuno ha voglia di cominciare male la stagione andandosi a sdraiare per una distrazione.
sabato 12 giugno 2010
Altro giro, altra corsa
martedì 18 maggio 2010
Spagna, che passione
sabato 24 aprile 2010
Preparativi
Per fortuna però ci sono alcune cose che non cambiano mai.
Una di queste è la preparazione di un viaggio. Qualunque viaggio.
venerdì 9 aprile 2010
Me ne vado
Vado a vivere nella televisione.
Avete notato che nei film e telefilm il cellulare gli prende sempre, dovunque si trovino i nostri eroi, e l'altro risponde sempre al primo squillo? Non basta. Avete notato che, se l'interlocutore non risponde al telefono c'è dietro un motivo sinistro che l'eroe interpreta sempre correttamente e corre al salvataggio? Basta che segua il segnale GPS su uno schermo che anche i cretini riescono a leggere ed è fatta.
E i computer? Si avviano sempre al primo colpo, non vanno mai in crash e hanno dei programmi che noi ce li sogniamo. Trovano la corrispondenza delle impronte digitali o dei peli del naso, ricostruiscono in 3-D la scena del crimine e quando identificano il cattivone, si apre una finestrella del software dai colori elegantissimi che dice: "Match Found". Altro che Word 2007!
E poi in televisione c'è della bella gente. Avrete di certo notato che eroi ed eroine dei telefilm "scena del crimine" sono sempre bellocci, vestiti in maniera impeccabile e con la Glock 17 indossata sotto le giacchette firmate. Ma quanto guadagnano gli agenti CSI?
Da noi i poveretti del Reparto Speciale girano in tute bianche di tyvek, con tristissimi copriscarpe ospedalieri, si chiamano Pasquale o Rosalia e si portano a casa 1200 Euro al mese. La pistola non ce l'hanno neanche e gli arresti e gli interrogatori li fanno fare ai Carabinieri (quelli "veri") ma solo a distanza di 6 mesi, 6 anni o mai.
Invece gli eroi dei telefilm sparano precisi come cecchini, interrogano i sospetti e li sbattono in prigione con il sorrisetto dei giusti. Il contribuente li pagherà un po' cari, ma fanno il lavoro di tre poliziotti, un tecnico, un fotografo e un magistrato e poi ti risolvono i casi in 40 minuti.
Insomma, sembra che la vita in TV sia un'altra cosa. In televisione i detersivi rimuovono il 99.9% dei batteri, il dentifricio ti rende i denti più bianchi del 37,5% ed è anche approvato dall'Associazione Dentisti Vegetariani della Provincia di Lodi.
Non vedo l'ora di partire.
venerdì 2 aprile 2010
Motori e poi ancora motori
domenica 21 febbraio 2010
Un anno!
sabato 8 agosto 2009
Partenze
Dedico queste poche righe ai miei amici e compagni di scorribande con i quali ho già fatto migliaia di km quest’anno e passato ore e giornate spettacolari. Ad Agosto, la tradizione vuole che le compagnie si sciolgano temporaneamente per ricostituirsi a fine mese, quando tutti ritornano alla base e alla vita di ogni giorno.
Qualcuno è già in viaggio, altri stanno caricando i bagagli sulla moto e tra poco saranno proiettati verso la meta, implacabili come segugi.
Altri ancora hanno gettato un ultimo sguardo languido alla moto parcheggiata in garage e hanno stipato l’ennesima valigia in macchina. La vacanza la faranno senza moto, perché diretti verso qualche località con tutta la famiglia o pronti a imbarcarsi su un aereo di linea o su una nave.
Ci rivediamo fra qualche settimana per programmare la prossima uscita, aggiornarci sulle ultime novità o per dare un’occhiata a qualche magagna della moto che è saltata fuori a sorpresa.
Il tempo che passa è scandito da questi riti che si ripetono puntuali ogni anno. C’è la voglia di partire e il piacere di rientrare e raccontare le proprie avventure agli amici.
Buona strada e vacanze serene a tutti.
venerdì 12 giugno 2009
La strada chiama

La mia moto si sta riprendendo dalle fatiche dell'Istanbul Raid e, a guardare bene, porta ancora i segni del bombardamento di insetti balcanici subito nel viaggio.
Ma la strada chiama: ci sarebbe giusto giusto da fare un bel giro d'Italia in senso antiorario.
La prima parte prevede di saltare il mare come si attraversa un laghetto camminando sulle pietre. Da Savona a Bastia con le ottime navi della Corsica Ferries, da Bonifacio a Santa Teresa di Gallura con i traghetti locali, piccoli ma carissimi, e infine da Cagliari a Palermo con le pessime navi della Tirrenia. Ma non esiste alternativa. C'è una sola nave a settimana su quella tratta e appartiene alla Tirrenia.
Tra un traghetto e l'altro, ci sarebbe da gustarsi la strada che da Bastia scavalca la dorsale corsa e porta alla costa occidentale dell'isola. In Sardegna, la cosa migliore è raggiungere Alghero, scendere da Bosa a Oristano e lavorare di gomme nel tratto stupendo della SS126 da Guspini a Iglesias.
Sbarcati in Sicilia, le cose si complicano e le opportunità si moltiplicano. I tratti belli nell'isola superano di gran lunga quelli brutti. In più, in Sicilia ci sono buoni amici e mia figlia di anni 21 sta facendo l'Erasmus a Palermo.
Quante belle cose, quanto poco tempo.
E questa è solo la prima metà del giro. Il programma completo prevede anche di passare per la Calabria Ionica e approdare in terra di Puglia. Altri bei posti, altri buoni amici.
Il tutto deve chiudersi prima che le fabbriche (quelle ancora in piedi) aprano i cancelli e diano inizio alla temuta alta stagione.
Potremmo partire fra 15 giorni, se tutto va bene. Ma solo a parlarne sento il vento in faccia e vedo l'asfalto scorrere sotto la moto.
Colori, sapori, odori e rumori di viaggio mi invadono la testa e non mi riesce di lavorare.
Stop. Eject.
Ne riparliamo più avanti.




